Il foraging

Valeria Mosca

IL FORAGING

A caccia di alimenti selvatici

 

La traduzione letterale dall’inglese di ‘Foraging’ è semplicemente ‘ricerca di cibo’ ma in realtà questo termine descrive un fenomeno ben più ampio e di recente attualità. Quella che storicamente era un’attività quotidiana ha infatti assunto, oggi, una nuova dimensione.

La ricerca per valli e boschi di alimenti selvatici quali bacche, cortecce, erbe e licheni risale ad ere primitive e ad epoche più recenti in cui la carenza di cibo rendeva necessaria questa attività.

Oggi in un panorama completamente diverso, in cui è sufficiente allungare il braccio sino al bancone del supermercato, molto del preziosissimo know-how è andato smarrito. Le nuove generazioni sono così chiuse in habitat cittadini ed urbani da aver completamente perso il contatto con gli ambienti selvatici e conseguentemente la conoscenza degli stessi.

Ecco perché il foraging non è solo un trend per pochi eletti ma bensì una grande opportunità per chiunque. E’ a tutti gli effetti una scienza in quanto sono bandite leggerezze e pericolose improvvisazioni. Ma il prolificare di corsi e seminari sul tema lo sta rendendo una materia alla portata di tutti e che consente l’accesso a cibo incontaminato e completamente gratuito.

I corsi in questione promuovono la conoscenza di concetti di base quali le selezione degli alimenti commestibili, i trattamenti cui vanno sottoposti per renderli tali ed il tempo giusto per la raccolta. Un’altra parte fondamentale si concentra poi sulle norme che consentono la salvaguardia della biodiversità.

Questa ‘caccia ecologica’ agli elementi selvatici consente di reperire materie prime purissime e dai sentori molto marcati. Per questa ragione l’attenzione dell’alta ristorazione e dei mixologist di nuova generazione su questo tema è altissima.

Chi si è avvicinato al foraging racconta di un’esperienza che arricchisce, che consente la   comprensione di quanto siamo legati al cibo e di come poterselo procacciare, perché no … anche con FATICA, ci avvicini al profondo significato della nostra esistenza.

I PROTAGONISTI DEL FORAGING

Uno dei protagonisti più interessanti del foraging tutto italiano è il Wood*ing – wild food lab di VALERIA MOSCA. Un laboratorio di ricerca e sperimentazione sull’utilizzo del cibo selvatico per l’alimentazione e la nutrizione umana. Studiano, raccolgono, catalogano, analizzano e sperimentano vegetali selvatici o parti di essi ritenuti commestibili e adatti all’uso umano.

Tutto in nome della ricerca di una possibile e vera sostenibilità alimentare che accolga l’identità culturale dei luoghi e dei tempi passati e presenti, la nostra storia sociale e l’importanza della biodiversità naturale spontanea del nostro paese.

Oltre alla parte più accademica il Wood*ing – wild food lab deve il suo successo ai laboratori amatoriali ed agli straordinari menù degustazione.

Verde Camilla Parmigiani

Ciao. Sono Verde Camilla Parmigiani e solo l’autrice di questi articoli. Segui Vegan Set sui social se vuoi rimanere sempre aggiornato.

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